PDA

View Full Version : News 31.07.2007


gepeto
31-07-2007, 14:50
Dawn News TV : notizie no stop

Un canale pachistano che trasmette in inglese.
Una voce che arriva da una nazione martoriata dalla guerra e che vuole farsi sentire.
Un’ iniziativa apprezzabile nel panorama satellitare del Dawn Group.

Parametri di ricezione:

SATELLITE
68.5° E - Intelsat 10 / C band
CHANNEL
Name: "DAWN NEWS TV" Provider: "TandbergTV"
TRANSPONDER
4127, H, 3255 QPSK
PIDs
Video: 308 - Audio: 256

gepeto
31-07-2007, 14:51
The Autism Channel sull’ IS 3R

Il satellite usato come strumento, a servizio di chi non è stato fortunato, di chi cerca forza nella solidarietà e nelle esperienze degli altri.
E’ sotto queste considerazioni che dev’ essere nato questo canale sudamericano, ancora non decollato, lontano dalle logiche di interessi materiali e di business.
Attendiamo l’ inizio delle trasmissioni, ritagliando questo piccolo spazio e compiacendoci con chi ha voluto avventurarsi in quest’ iniziativa.

Parametri di ricezione

SATELLITE
43.0° W – Intelsat 3R
CHANNEL
Name: "MULTIVISION TEST" Provider: "Scopus Network Technologies"
TRANSPONDER
12658 V - SR 28670
PIDs
Video: 5001 - Audio: 5002

gepeto
31-07-2007, 14:52
Big Box o Bedroom TV ?


Quale che sia il nome della stazione la sostanza non cambia: non si tratta di uno dei tanti canali di chat pseudo-erotiche bensì di musica.
Ci siamo imbattuti subito in un programma di video, in verità di cattiva qualità perché amatoriali, in cui chi vuole diventa protagonista per 3 minuti cantando in playback dietro una telecamera.
L’ idea del faidate è di quelle che piace ai teenagers e certamente fa audience.
Un nuovo canale che ci sentiamo di consigliare, anche solo per sentire buona musica in sottofondo.

SATELLITE
28.5° E – Eurobird 1
CHANNEL
Name: "Big Box TV" Provider: "BSkyB"
TRANSPONDER
11623 H - SR 27500 - FEC 2/3
PIDs
Video 2309 - Audio 2334

gepeto
31-07-2007, 14:53
Programmazione speciale ad Agosto su Rai.tv


La Rai sul web (www.rai.tv) non va in vacanza ma lancia per agosto una serie di nuovi contenuti per tutti i pubblici, generalisti e di nicchia.
Quasi 100 ore di cultura, fiction, satira, informazione che grazie al web trovano nuovo risalto e nuova dignità in un palinsesto del tutto personalizzabile.
Un panorama televisivo ‘on demand’ per tutti i gusti, dedicato a quasi la metà degli italiani che resta a casa e a chi in vacanza è contagiato dall’‘always on’, la connessione costante, fenomeno dell’estate 2007.

Si parte tra fiction e cultura, con i backstage inediti di ‘7 vite’, la prima sitcom italiana registrata dal vivo che andrà in onda quest’autunno su Rai 2; ma anche dai grandi concerti di ‘Jazz Me Blues’, la trasmissione di Lino Patruno che contiene documenti video unici al mondo.
Il primo di agosto, in evidenza sulla home di Rai.Tv, la prima delle 40 puntate (on-line con cadenza bisettimanale) con un raro documento sul più grande pianista jazz della storia: Oscar Peterson.
Dal 6 agosto, la cultura in prosa di ‘Palcoscenico’, la trasmissione di Rai 2 che ripropone le versioni integrali dei grandi classici dello Stabile di Torino, da ‘Troilo e Cressida’ di Shakespeare a ‘Lo specchio del diavolo’ diretto da Luca Ronconi.

Ancora musica, dal 14 al 19 agosto, con lo speciale sui Beatles curato da Gianni Bisiach e Gigi Marzullo di ‘XX secolo’
Rai.tv100 ore di contenuti (con centinaia di clip/programmi) adattati alla sintassi del web, con vere e proprie chicche televisive e impedibili tuffi nel passato per i nostalgici della ‘tv da conservare’.
Dal 20 agosto e per tutto settembre, ad esempio, sbarca la fantascienza con il grande ritorno di ‘Spazio 1999’, il telefilm culto per gli amanti del genere. Le prime 2 serie, ideate da Gerry e Silvia Anderson, andranno in onda on demand e sulla home page di Rai.Tv a distanza di 34 anni dalla prima edizione.
Altre chicche arrivano sul fronte dell’entertainment, con i revival della comicità Rai negli ultimi 20 anni. Si va dalle improvvisazioni di Fiorello in ‘Stasera pago io’ agli sketch di ‘Quelli della notte’; dalle esibizioni della Littizzetto in ‘Che tempo che fa’ ai fratelli Guzzanti nell’‘Ottavo Nano’; da Beppe Grillo a Carlo Verdone a Neri Marcoré…
Comicità e tanti altri contenuti che proseguono specialmente a Ferragosto: per l’occasione sarà organizzata una programmazione particolare dedicata a chi rimane in città.
Un palinsesto sul web sempre più in linea con gli obiettivi di servizio pubblico della Rai, e allo stesso tempo un medium che offre nuovi sbocchi di mercato per l’azienda.

Per l’amministratore delegato di Rainet, Alberto Contri: “La web-tv rappresenta il mezzo più adatto alla fruizione 'on demand' dei prodotti culturali di nicchia, anche se, non va dimenticato, il portale www.rai.it raggiunge oramai un pubblico mensile di oltre 4,5 milioni di utenti unici.
Con tale modalità di fruizione, contenuti fino ad ora penalizzati con messe in onda antelucane, sono ora a disposizione di un pubblico assai più vasto che ne potrà fruire quando e come vuole.
Stiamo inoltre parlando di una ‘audience’ complementare a quella della tv tradizionale – prosegue Contri - composta prevalentemente da giovani ma anche da un’utenza privilegiata di over 55 che si sta gradualmente avvicinando a internet e alla web tv.
E Rai.Tv, con 15mila contributi video e 30mila audio superselezionati continuamente aggiornati, comincia ad essere una risposta importante a una domanda che cresce di giorno in giorno. Quindi nessuna concorrenza o competizione con le reti generaliste, ma semmai integrazione e sinergia”.

gepeto
31-07-2007, 14:54
Restyling dal 1° Agosto per Tgcom, l'informazione di Mediaset


Nell’ambito delle attività di rinnovamento dei contenuti multimediali e dei servizi offerti da Mediaset all’utente, a partire da mercoledì 1 agosto 2007, TGCOM si propone al pubblico con una veste completamente rinnovata e ulteriori contenuti esclusivi.
TgcomIl restyling della home page di TGCOM (www.tgcom.mediaset.it) presenterà una grafica nuova ancora più accattivante e immediata, dotata di un menu semplificato per velocizzare la ricerca delle informazioni all’interno delle pagine e con un’attenzione particolare dedicata ai video.
Anche nella nuova versione, TGCOM riserverà uno spazio di grande rilievo per i contenuti generati dagli utenti.
E’ infatti questa una delle caratteristiche principali del tg online di Mediaset diretto da Paolo Liguori, che già da tempo dà voce al suo pubblico invitandolo a costruire insieme alla redazione prodotti di taglio giornalistico.
Grande risalto avranno ancora 120 Secondi e Chinatown Today, i video-giornali realizzati dagli utenti che possono mandare i propri reportage e vederli pubblicati in rete.
TGCOM aggiorna contemporaneamente più media: internet, Mediavideo, wap, infonews via sms e mms e produce oltre 20 mini-tg al giorno per le Reti Mediaset, Mediashoppping, Tim e Vodafone umts.
Inoltre, in collaborazione editoriale con Radio R101, realizza 14 punti ora quotidiani

gepeto
31-07-2007, 14:54
Sky compra Amstrad e diventa produttore

Quello tra News Corp., il gigante dei media controllato da Rupert Murdoch, e Amstrad era finora un rapporto commerciale importante.
Amstrad è infatti da tempo tra i principali fornitori di ricevitori satellitari digibox per la BSkyB britannica e di skybox per Sky Italia.
Da ieri invece Amstrad diventa parte integrante dell'impero di Murdoch. BSkyB ha infatti acquistato Amstrad garantendo al suo padre - padrone, Sir Alan Sugar (che controlla l'azienda con il 27,9%), e agli altri azionisti una consistente remunerazione.
Il prezzo concordato per l'acquisto di Amstrad è infatti superiore all'attuale valore di borsa di circa il 24%. La somma complessiva pagata da BSkyB ammonta a 125 milioni di £ e la parte che finirà nelle tasche di Sir Alan Sugar si aggira sui 35 milioni di sterline.
L'amministratore di BSkyB, James Murdoch, ha affermato che "Sky e Amstrad hanno da sempre una partnership commerciale molto proficua. L'acquisizione accelera lo sviluppo di prodootti nuovi e tecnologicamente innovativi".
Gli introiti di Amstrad dipendevano per circa il 75% dalle aziende del gruppo News Corp.
BSkyB non ha perso tempo e sta già utilizzando le strutture dell'azienda acquistata per la nuova "Consumer Technology R&D and Production Division", una linea di produzione di prodotti tecnologici direttamente gestita da Sky.
Già pianificati una divisione per il design dei prodotti, per lo sviluppo delle specifiche tecnologiche, per la qualità del prodotto. BSkyB ha stimato che il controllo diretto della produzione dei ricevitori e di altre devices gli consentirà un importante contenimento dei costi.
Inevitabile a questo punto chiedersi quale sarà la sorte, una volta scaduti i contratti in corso, dei rapporti con le altre aziende (Pace, Thomson) che riforniscono BSkyB e Sky Italia dello stesso tipo di prodotti.

gepeto
31-07-2007, 14:55
Calcio Estero SKY: amichevole Brondby-Chelsea martedì


Prosegue la preparazione estiva delle grandi del calcio europeo, prima del via ufficiale della nuova stagione.
Fra queste, anche il Chelsea, che ha già in vista il primo obiettivo della nuova annata calcistica che sta per cominciare, la “Community Shield”, che il 5 agosto (con diretta su SKY Sport 1) gli uomini del tecnico portoghese Josè Mourinho contenderanno al Manchester United, campione d’Inghilterra.
Tappa di avvicinamento a questo evento, l’amichevole che Drogba e compagni disputeranno in Danimarca martedì 31 luglio. Avversario il Brondby, compagine che nell’ultimo campionato danese ha chiuso in sesta posizione.
Brondby-Chelsea, in programma a Copenaghen,verrà trasmessa in diretta esclusiva su SKY Sport 1 e sul canale CALCIO 1 a partire dalle ore 20,00, con telecronaca di Nicola Roggero.
Nell’ultima amichevole disputata prima di questo test danese, i “Blues” sono stati sconfitti sabato scorso per 2-0 dagli scozzesi dei Rangers, in una partita che si è giocata all’Ibrox Stadium di Glasgow.

gepeto
31-07-2007, 14:56
Il nuovo portale Mediaset per esprimere la creatività 'Talent Uno'

TALENT1 è un’opportunità unica per farsi conoscere in modo efficace, libero e gratuito, esponendo le proprie capacità in una vetrina aperta e visibile a tutto il mondo internet - utenti comuni e addetti ai lavori - rendendo merito unicamente al talento.
Collegandosi al sito internet www.talent1.it, ogni aspirante artista potrà mandare in modo semplice e diretto il video della propria performance.
Talent 1 - MediasetI video pubblicati saranno sottoposti al giudizio della community, che voterà il migliore di ogni categoria (MUSICA per cantanti, cantautori, interpreti, compositori, arrangiatori, musicisti e strumentisti di ogni genere; BALLO per ballerini, corpi di ballo, coreografi, creativi delle movenze del corpo; CINEMA e TV per attori, conduttori, comici e cabarettisti, illusionisti e arte varia; infine ESTRO per tutto ciò che non è compreso nelle altre categorie e che è eccezionale, insolito, stravagante, estremo).
Chi riceverà il maggior numero di voti scalerà automaticamente la classifica e il video più votato dagli utenti sarà portato da TALENT1 in tv!
Dal prossimo settembre, TALENT1 sarà infatti anche un programma televisivo di Italia 1 connotato da un format originale e unico. Condotto da Tommy Vee,l’appuntamento televisivo illustrerà i video più interessanti e curiosi ricevuti e pubblicati online.
Oltre ad essere un banco di prova per aspiranti artisti, TALENT1 rappresenta anche un valido strumento di ricerca per figure professionali da inserire nel cast di show, produzioni musicali, trasmissioni televisive, ecc. Su www.talent1.it non manca infatti uno spazio destinato a ricerche mirate, le prime delle quali sonorivolte a giovani aspiranti conduttrici e talenti musicali.
Tommy Vee, al timone del programma di Italia1 dal prossimo autunno, cerca infatti la co-conduttrice che apparirà al suo fianco in video e lancia una sfida ai musicisti perchè realizzino le musiche del programma. Tutti coloro che ritengono di avere le qualità adatte a rivestire questi ruoli non dovranno quindi far altro che inviare un video e candidarsi.

gepeto
31-07-2007, 14:57
Decoder Dtt in 3,7 milioni di famiglie ma solo il 45% lo usa


Il 45% delle famiglie italiane ha decoder ma la tv digitale ancora non decolla, anche per la scarsa appetibilita' dell'offerta.
Nel marzo del 2007 il parco decoder installato nelle case delle famiglie italiane e' stimato intorno ai 3,7 milioni, ma sono solo circa due milioni gli utilizzatori di servizi pay per view offerti da Mediaset premium e Telecom Italia Media con La7 Cartapiu'.

gepeto
31-07-2007, 14:57
France2: HDTV e 16:9 da fine 2007


La televisione pubblica francese, France Télévision, non si è fatta certo notare negli ultimi anni per una particolare attenzione alle nuove tecnologie. Mentre infatti altri operatori pubblici europei come BBC, ARD/ZDF e SRG trasmettono già da tempo in 16:9 e hanno attivato (BBC HD) o hanno annunciato la prossima attivazione di canali in alta definizione, i canali di FTV (analogamente al servizio pubblico italiano) trasmettono tuttora, su tutte le piattaforme, nel vecchio formato 4:3 e hanno effettuato solo qualche sporadico test in HDTV. Da un po' di tempo però le cose sembrano avere cambiato direzione a Parigi tanto che l'alta definizione è ora apparsa ufficialmente nei piani dell'operatore pubblico transalpino (digital-sat del 19.5.2007).
Secondo informazioni raccolte oggi dalla rivista Télé Satellite i piani di adeguamento tecnologico di France Télévision sarebbero pienamente confermati. Contestualmente al lancio sulla piattaforma del digitale terrestre TNT di France2 HD, previsto per la fine del 2007, il canale adotterà il formato 16:9 anche per la versione in definizione standard. Il canale in HD trasmetterà la medesima programmazione di France 2 "upscalata" e, ove possibile, proporrà trasmissioni prodotte in HDTV nativa. La nascita di France2 HD attende solo l'autorizzazione del CSA il cui nulla osta appare peraltro scontato. Per le trasmissioni in 16:9 si parla solo di piattaforma TNT ma appare certo che anche sulle piattaforme satellitari verrà adottato contestualmente il medesimo formato. Non è invece noto se una versione di France2 HD verrà lanciata anche via satellite. Intanto anche la sperimentazione in HDTV prosegue: domani 31 luglio 2007 France2 trasmetterà in HDTV, sul suo canale sperimentale del digitale terrestre, l'opera "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi in diretta dal "Chorégies d'Orange" alle ore 21.30, con il celebre tenore Roberto Alagna nella parte di Manrico. Ai feedhunters il compito di scovare sul satellite il feed in alta definizione.

gepeto
31-07-2007, 14:59
Troppi scandali, la BBC perde la fiducia del pubblico


Fra le poche eccezioni restava sempre la Bbc. quella rete nata nel 1922 per essere, recita la sua Carta fondamentale, «libera da influenze commerciali e politiche e rispondere solo a spettatori e ascoltatori».

Ma la "zietta", come la chiamano i sudditi di Sua Maestà britannica, ha deluso nipoti, spettatori e ascoltatori. Si è inventata false telefonate durante i concorsi a premi per beneficenza, in modo da distribuire regali ai propri dipendenti, mescolati fra il pubblico, invece che agli ansiosi spettatori che chiamavano da casa.

Si è distratta mentre Madonna pronunciava parole irriferibili ai fan un po' troppo tiepidi durante il concerto Live Earth, e i termini tabù-sono andati in onda.

Si è persino permessa di "correggere" con un po' troppa fantasia un servizio sulla Regina, attribuendo alla sovrana uno scatto d'ira eccessivo nei confronti della fotografa Annie Leibovitz, che le aveva chiesto di posare senza corona. Poteva essere l'impulso di un attimo, peccato che fosse inventato di sana pianta dall'editor che aveva curato il montaggio della trasmissione.

Insomma, alla fine la "zietta" sì è scoperta corrotta, sciatta e bugiarda, e ora comincia a temere che gli inglesi non abbiano più fiducia in lei.

Cinquantanove spettatori su, cento «si fidano della Bbc meno che in passato», secondo un sondaggio realizzato dal Guardian con l'istituto lem. La fiducia crolla fra gli oltre 65enni, con il 67 per cento di «delusi».

Tre inglesi su quattro sono ormai rassegnati: credono che molte cose in tv siano «drammatizzate», «anche se sembrano reali». Solo 22 su cento hanno fiducia in quello che vedono.

Ma è proprio questo il punto: "prima" nessuno metteva in dubbio i servizi della British Broadcasting Corporation, tra. l'altro i più cari del mondo visto che il canone costa 135 sterline e 50 pence, cioè più di 200 euro.

Adesso invece—ed è questa la picconata più forte sul mito—58 spettatori su cento sono convinti che non ci sia differenza fra i programmi della Bbc e quelli degli altri canali.

E finisce per aggravare tutto il fatto che tra i più giovani sia diffusa (per il 46 per cento) un'idea solo pochi anni fa impresentabile: che in fondo l'intrattenimento sia più importante della verità.

Ma solo il 31 per cento degli intervistati, cioè meno di uno su tre, condivide l'idea che la BBC debba intrattenere prima che informare

Poco importa se anche le altre tv "barano": se Channel 4 in un suo reality show del genere "Isola dei famosi" spacciava per sopravvissuto in ambiente selvaggio un ex agente delle forze speciali, che però dormiva comodo in albergo invece che in capanne di frasche.

O se anche Gmtv è accusata di aver truffato 40 milioni di sterline "guidando" i concorsi telefonici all'insaputa degli utenti, che pagavano quasi due sterline per partecipare alla gara.

Alla Bbc sono cadute delle teste, il direttore Mark Thompson promette una cura radicale dopo il «brusco risveglio». Ma alla fine, il problema è qui: la vecchia zia si è messa a fare il verso alle tv concorrenti, più giovani e disinvolte.

Però l'inseguimento del massimo ascolto passa per scorciatoie: più rapide, ma lontane dalla strada per le notizie, faticosa e sempre un po' scoscesa.

gepeto
31-07-2007, 15:03
Tv generaliste, in autunno reality in letargo


La bulimia da reality è passata. Se un anno fa le televisioni generaliste si preparavano a presentare le numerose novità in tema di case, stalle, isole, pupe e secchioni, scuole, ballerini e cantanti controllati ventiquattro ore su ventiquattro dai più appassionati, la stessa cosa non si può dire di quest'anno.

Solo tre infatti i grandi ritorni attesi per l'autunno: l'edizione numero otto del Grande Fratello su Canale 5, la già chiaccherata quinta edizione dell'Isola dei Famosi, con la novità dei non famosi accanto ai volti noti e Amici di Maria De Filippi, arrivato al settimo anno di vita.

Non ci sarà La Pupa e il Secchione, slittato da Italia Uno a Canale 5 ma ancora in forse e comunque non prima di gennaio.

CASTING - Le piazze italiane tuttavia, sono in fermento per i casting. Lunghe le code di giovani aspiranti "inquilini" e "amici" a Roma, Napoli e Milano. E perchè no, anche "naufraghi", considerando che l'edizione di quest'anno del programma nato con Simona Ventura prevede la partecipazione dei non famosi accanto ai (poco) famosi.

L'Isola inizierà il 19 settembre, con la serata settimanale su Raidue fissata per il mercoledì e le tradizionali finestre tutti i giorni e la domenica pomeriggio a Quelli che il calcio. Altra novità è l'inviato, Francesco Facchinetti, alias dj Francesco, ex naufrago della scorsa edizione che da settembre si cimenterà nel ruolo di conduttore nel day time.

IL CAMPER DEL GF IN TOUR - Su SkyVivo andrà in onda la extended version dell'Isola dei Famosi dal 20 settembre, mentre dal 22 ottobre quella di Amici. Nessuna certezza sulla partenza del programma della De Filippi in tv, che avrà sempre al centro il talento artistico di giovanissimi aspiranti star.

GFAnno numero otto per il Grande Fratello: già da più di un mese un camper targato Endemol è in giro per tutta Italia per selezionare i concorrenti della casa più famosa d'Italia.

Dalla prima settimana del giro un ex di turno del GF7 era guest star nelle tappe previste per accogliere (e consigliare) gli aspiranti abitanti della casa.

L'ottava edizione, che non inizierà prima di gennaio 2008, avrà la stessa squadra dell'anno scorso: Alessia Marcuzzi alla conduzione e Marco Liorni, come dalla prima stagione, nel ruolo inviato.

NOVITA' DAL SATELLITE - Per le novità bisognerà spostarsi sui canali satellitari. Infatti, dal 25 settembre è in onda su Gay Tv, canale 810 di Sky, Open Space, un pò diverso dai soliti reality. La sua particolarità sta anche nei partecipanti e nella formula del programma, nel quale 12 ragazzi, gay, lesbiche, bisex, eterosessuali e trans, parlano del proprio vissuto. Tra gli autori c'è Alessandro Cecchi Paone.

Altra novità dagli Stati Uniti, For better or for Worse - Nella Buona e nella Cattiva Sorte dal 3 settembre su Sky Vivo. Gli amici e i familiari di una coppia in procinto di sposarsi avranno il compito di organizzare le nozze in sette giorni con un budget di 5.000 dollari. E poi c'è Dispersi, il nuovo reality-competition che Adventure One propone a novembre. Tre squadre di due persone che si trovano in un posto sconosciuto devono trovare il modo di tornare da dove sono partite: New York.

REALITY SHOW - Non mancheranno gli appuntamenti tradizionali per gli amanti dei reality show. Solo per citarne qualcuno, a settembre riparte Top Chef dove il vincitore, dopo una serie di prove di cucina, si aggiudicherà il titolo prestigioso di Top Chef. Fra eliminazioni, servizi fotografici e sfilate le modelle, ritorna a settembre Make me a Supermodel.

gepeto
31-07-2007, 15:05
Sarà tutto un altro 'Vivere' a Settembre su Canale 5


Dal 3 settembre 2007, per Vivere, la prima soap opera interamente made in Italy, comincia un nuovo corso, un inedito capitolo di storie, un rinnovato appuntamento quotidiano, ricco di grandi novità, all’insegna delle passioni più accese, dei sentimenti più forti, degli amori più travolgenti e degli intrighi più imprevedibili.
Vivere Canale 5Vivere”, nata il 1° marzo 1999, realizzata da Mediavivere per Canale5, è all’alba di “un nuovo inizio”: la soap riparte esattamente un anno dopo le vicende estive, con tante nuove emozionanti storie, che potranno appassionare anche chi non ha mai seguito questa soap. E’ questa la prima grande novità: un salto temporale mai avvenuto in una soap, che ci permette di scoprire come sono cambiate le vite dei protagonisti negli ultimi dodici mesi appena trascorsi.



“Vivere”, il nuovo inizio. Ma la soap non abbandona la tradizione del sentimento e della passione: è un “brand” classico che si rinnova per trovare una nuova e più forte sintonia con il pubblico, con maggiore “appeal” e più fascino nelle storie e nei personaggi. I protagonisti e le vicende sono più passionali e intensi.

Gli autori hanno rifondato “Vivere”. Restano saldi i principi della soap: si continuano a raccontare con tipico tono dolce-amaro, le storie della provincia, in un accattivante intreccio di affetti, sentimenti, aspirazioni, tentazioni, passioni e intrighi, i veri motori delle vicende, in un’altalena di avvenimenti sempre ricchi, veloci ed avvincenti.

Il lago. la vera anima storica di “Vivere”. E’ proprio questa distesa azzurra il luogo più vero dell’anima , il testimone, il confidente dei dodici protagonisti, all’alba del nuovo inizio della soap. Un altro personaggio, sempre presente, magico sfondo di tutto ciò che accade.

E dopo un anno ritroviamo Rebecca Sarpi (Annamaria Malipiero) e Andrea (Lorenzo Ciompi), volti centrali di tutte le vicende, ancora dediti ai loro affari, troppo spesso al limite della correttezza e della legalità. Forse di nuovo pronti ad amare…

L’affascinante Diego Blasi (Luca Bastianello) è l’ eroe romantico della storia: vive sulla sua barca, e gestisce il nuovo Diving Center nato sul lago con la madre Giulia (Mariella Valentini).

I Blasi sono in società con Giovanni Bonelli (Giorgio Biavati) e sua moglie Mirella (Elisabetta De Palo), proprietari della locanda, punto di riferimento per tutti quelli che vivono a Como. Attraverso le storie, scopriamo che fine hanno fatto gli altri personaggi, entrando subito nel vivo del nuovo ciclo della soap. Le puntate di questo inedito capitolo saranno ancora più ricche di sentimenti, passioni, intrighi, all’insegna dell’amore come vera ragione e spinta emotiva per ritornare a…“Vivere”.

Una nuova famiglia. A Como troviamo al centro della scena una nuova famiglia, un ricco clan di imprenditori, i Ponti. Lorenzo Ponti (Luciano Roman) è l’elegante e carismatico padre di due bellissime sorelle, Marianna (Patricia Vezzuli), la buona e l’idealista, e Barbara (Licia Nunez), la cattiva ed intrigante, diversissime tra loro per bellezza, carattere e indole.

E la cognata di Lorenzo l’eccentrica ed affascinante Cloe Margeri Lombardi (Carola Stagnaro), che il pubblico conosce per la sua intromissione nel matrimonio dell’ispettore Luca Canale (Gabriele Greco) con Carolina.

Un Sindaco. A Como, c’è anche un nuovo Sindaco: è Alfio Gherardi (Fabio Mazzari). Questo ruolo istituzionale dona maggiore forza e carisma ad un altro dei personaggi popolari della soap. Un sindaco dalla parte della città e dei cittadini che non esiterà, per amore della giustizia, ad andare contro i suoi interessi.

Un nuovo commissario. Ci sono infatti grandi novità al commissariato. Luca, il gran bravo ragazzo che conoscevamo, è stato trasformato dai tristi avvenimenti che hanno segnato la sua vita, non ultimo la fine del suo matrimonio.

Uno dei volti storici della soap si presenta totalmente diverso, regalando interessanti spunti alle nuove vicende; e un differente Luca ci fa conoscere il nuovo commissario, Sandro Mariotti (Gaetano D’Amico), in un rapporto nettamente opposto a quello che aveva con Leoni. Il nuovo capo non si mostra né tenero, né fintamente burbero, ma duro ed esigente generando un forte conflitto.

“Vivere" riparte da qui, ecco perché “sarà tutto un altro Vivere”. E proprio come nella prima puntata, torna a cantare per la soap la grande Mina, la più bella voce italiana, con il pezzo “Canto Largo”, in una versione registrata appositamente per la nuova sigla.

“Vivere” propone nuovi bellissimi set: il grande lavoro della scenografia (in soli 40 giorni ha realizzato 15 nuovi set e guest-set) sono un punto forte della soap. “Vivere" si rinnova, mantenendo pressoché intatti gli ambienti storici, ma proponendo nuove ambientazioni più ricche e curate, come la Villa Ponti, l’ufficio di Lorenzo, il Diving Center dei Bonelli e dei Blasi, la casa di Diego: una barca a vela di cui sono stati ricostruiti in studio gli interni in mogano, esattamente uguali anche per dimensioni a un Motor Seller anni 60.

Un rinnovamento della soap che non dimentica assolutamente i punti forti del grande successo di questo prodotto.

Il produttore creativo Daniele Carnacina spiega così il grande lavoro di questi mesi:

“Vivere è qualcosa di diverso da un semplice prodotto televisivo; lo è per me e per tutti coloro che vi lavorano, ma credo lo sia anche per il pubblico. E’ infatti la prima soap italiana ad avere avuto il riscontro della grande platea televisiva, diventando giorno dopo giorno una ‘famiglia allargata’ per milioni di italiani. Dopo così tanti anni dall’esordio di Vivere il panorama sociale dell’Italia è un po’ cambiato, e Vivere sta cogliendo questi cambiamenti"

"Ecco il motivo di un rinnovamento consistente delle storie e quindi del cast. Ma sarà un rinnovamento nel segno del grande sentimento, che cercherà di coniugare la tradizione di Vivere con il mutamento della realtà che circonda i nostri protagonisti”.

“Vivere”, il nuovo inizio. Rebecca e Lorenzo rischiano la vita in un incidente aereo, lui sta arrivando a Como per il matrimonio di sua figlia Marianna, mentre il nuovo Sindaco, Alfio scopre che suo figlio Andrea rischia la galera. E per gli altri la vita scorre, per alcuni è cambiata, per altri è migliorata, con una certezza: la nuova famiglia Ponti si insedia in città per fare la differenza. Anche grazie a loro, il nostro cuore batterà sempre più forte!

Dal 3 settembre l’appuntamento con la soap torna alle 12:25 dal lunedì al venerdì, su Canale 5.

gepeto
31-07-2007, 15:06
Sky UK e Sony formano societa' per VOD


Sony e Sky UK hanno stretto un accordo che permettera' ai possesori della Playstation Portable la possibilita' di avere dei contenuti video a disposizione attraverso un servizio di Video on Demand.
Al momento i particolari sono abbastanza fumosi e non si capisce se eventualmente saranno usati gli Skybox di ultima generazione che secondo rumours circolati in rete dovrebbero avere connessioni Wi-Fi.
Il servizio all' inizio sara' limitato ai mercati Sky UK ma in seguito esteso a tutta l' Europa, maggiori dettagli saranno comunicati dopo il 22 di agosto e non mancheremo di fornirvi eventuali anticipazioni.

gepeto
31-07-2007, 15:07
Prime trasmissioni in HD per ARD


In occasione della fiera internazionale dell' elettronica che si tiene a Berlino la televisione nazionale Tedesca ARD trasmettera' per tutta la durata dell' evento in alta definizione. Il canale usato per la sperimentazione sara' il canale Eins Festival che fa parte del bouquet satellitare di ARD.
Il canale che trasmettera' almeno una settantina di film sara' disponibile per tutti coloro che hanno un ricevitore satellitare capace di ricevere i canali in alta definizione attraverso il satellite Astra a 19.2 gradi est. La trasmissione del canale tradizionale sara' comunque ricevibile lo stesso per coloro che ancora non hanno un decoder HD.
L' IFA, una delle maggiori fiere dell' elettronica, fara' conoscere al pubblico i nuovi prodotti che saranno lanciati a breve sul mercato europeo. I test infatti saranno in onda per la durata della fiera che inizia il 31 di agosto per finire il 5 di settembre.
Questi test fanno parte del progetto della tv pubblica Tedesca di iniziare a trasmettere regolarmente in HD a partire dal 2010 in occasione delle Olimpiadi invernali a Vancouver in Canada.

gepeto
31-07-2007, 15:08
Media e libertà: il presidente della Tunisia lancia nuova tv sat


Il presidente della Tunisia Zine El Abidine Ben Ali ha dato l’OK alla creazione di un nuovo canale Tv via satellite e raccomandato maggior audacia da parte della stampa, oggetto di tante critiche in Tunisia, ma soprattutto all’estero.

Il Capo di Stato ha tra l’altro scartato l’idea di una nuova Costituzione per la “Seconda Repubblica ”, prospettata nei giorni scorsi da una coalizione dell’opposizione radicale.

“Dobbiamo rafforzare il settore dell’informazione pubblica”, ha dichiarato in un discorso in occasione del 50esimo anniversario della proclamazione della Repubblica, il 25 luglio 1957.

Ben Ali ha indicato che un secondo canale satellitare pubblico con “una programmazione moderna” prenderà il posto di Canal-21, canale analogico a diffusione limitata. Ha anche deciso per la trasmissione della Tv digitale che dovrebbe raggiungere un tasso di copertura del 90% entro fine del 2009.

Di fronte alle critiche ricorrenti dell’opposizione sull’indigenza e la mancanza di libertà di stampa, il presidente ha suggerito maggior coraggio da parte dei media: “…uno sforzo per assicurare la promozione del settore dell’informazione, in modo che ci sia più iniziativa…”.

Martedì, il presidente Ben Ali ha fatto liberare l’avvocato dissidente Mohamed Abbou, condannato nel 2005, dopo la pubblicazione di un articolo di critica molto forte messo online. Ha accordato la grazia anche a diversi detenuti del partito islamico Ennahda, tra cui anche alcuni dirigenti che erano stati condannati all’ergastolo nel 1991.

Evocando il pluralismo politico come “una delle scelte fondamentali” iscritte nella Costituzione, Ben Ali ha sottolineato in particolare la necessità che vi sia “diversità di opinioni”, aggiungendo che “…non c’è posto per un partito unico o per un’opinione unica”.

Zine El Abidine Ben Ali, che nel novembre 1987 è succeduto a Habib Bourguiba, ha redatto un bilancio socio-economico e politico dei propri 19 anni al potere e ha evocato il progetto per la “Repubblica del domani”.

“…Abbiamo respinto l’idea di istituire una seconda repubblica, avendo come solo fine di fare come gli altri”, ha affermato, alludendo all’appello lanciato in questo senso dalla coalizione dell’opposizione radicale.

Il partito democratico progressista e il Forum democratico per il Lavoro e la Libertà, associati a dei gruppi islamici e di sinistra, il 7 luglio scorso hanno infatti lanciato un appello per adottare una nuova Costituzione che fisserebbe “una reale separazione dei poteri e garanzie costituzionali”, in vista delle elezioni presidenziali del 2009.

Il presidente Ben Ali è stato invitato dal proprio partito (RCD) ad accettare un nuovo mandato, come è previsto dalla Costituzione, emendata e approvata con referendum nel 2002.

Nel proprio discorso ai tunisini, Ben Ali ha ricordato d’aver abolito la presidenza a vita istituita a vantaggio del proprio predecessore e introdotto la possibilità di presentare candidature multiple per le elezioni presidenziali del 1999 e del 2004.

gepeto
31-07-2007, 15:09
Olimpiadi ed Europei allargheranno il buco dei conti Rai


...uro preoccupante, per la Rai, in fatto di previsioni di bilancio. Mentre per il 2007 migliorano leggermente le stime con una perdita di 32 milioni rispetto ai 34 previsti, la preoccupazione è forte per gli anni successivi a partire dal 2008 dove ci sarà un aggravio di costi di 200 milioni di euro.

Lo ha affermato il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, alla commissione di Vigilanza Rai spiegando che "la preoccupazione reale e consistente per il 2008, che prevede un aggravio di costi di 200 milioni di euro per i diritti di eventi sportivi come le Olimpiadi e i campionati europei deriva da contratti firmati da precedenti gestioni. In parte i 200 milioni di euro saranno recuperati attraverso la pubblicità e la vendita di diritti, ma questa non è l'unica di quelle che io chiamo 'cambiali in scadenza'".
Ad aggravare la situazione per il direttore generale ci sono per esempio "per il 2007 e il 2008 partite contabili che erano state disegnate in vista di una quotazione in Borsa della Rai che non c'é stata e nelle quali ad esempio si prevedeva un aumento del canone del 5% con un valore di 160 milioni di euro. Stiamo cambiando le prospettive ma la situazione è seria".
Questo anche perché, spiega Cappon, "il sistema televisivo in generale non può più crescere ai livelli di prima: ad esempio se nel precedente quinquennio i ricavi sono stati di 600 milioni di euro, l'aumento dei ricavi in quello appena passato è stato di 200 milioni di euro. Quindi la tv non viaggia più sugli stessi livelli".
Temi che, per il direttore generale, "vanno affrontati perché di dimensioni rilevanti".

gepeto
31-07-2007, 15:10
Mediaset, Basta miniserie, viva il tv-movie


Novità delle novità. Dalla prossima stagione Mediaset non produrrà più le miniserie, il più famoso tra i generi della fiction, una specialità tutta italiana fatta di due serate a volte una di seguito all’altra. A sostituirla il tv-movie, un film di cento minuti fatto apposta per la tv e possibilmente curato come un vero prodotto cinematografico.

L’annuncio l’ha dato Alessandro Salem, direttore dei contenuti Mediaset, presentando il nuovo direttore della fiction Giancarlo Scheri, ex capo di Retequattro.

Due o tre le ragioni di questo cambio di rotta. La prima è che mentre la miniserie non si vende all’estero o sulle piattaforme satellitari, il tv-movie va fortissimo sul mercato.

La seconda è che da un tv-movie si può partire per costruire una serie lunga di 6 o di 13 puntate.

La terza è che un tv-movie si piazza in palinsesto più facilmente, consente una contro-programmazione più agile, può perfino evitare l’inutile scontro miniserie contro miniserie, tipico della battaglia tra Rai e Mediaset. Dunque tv-movie.

E per far vedere che fanno sul serio nella ricerca di una qualità alta, quelli di Mediaset hanno convocato Gabriele Muccino, il quale dovrebbe preparare un progetto sul modello della commedia inglese alla Quattro matrimoni e un funerale da trasformare poi, sotto il suo controllo, in una serie.

Anche Ficarra e Picone sono stati contattati per mettere in cantiere una serie comica. Nonostante la riduzione complessiva degli investimenti, Mediaset sulla fiction ha messo più soldi dell’anno scorso: 250 milioni di euro contro 220, per un totale di 500 ore pari a 120-130 serate perché, spiegano, in Italia siamo arrivati a un buon livello produttivo per cui la fiction è diventata un investimento commercialmente redditizio.

Tra i film-tv più interessanti quelli del filone «civile» su fatti e persone che hanno fatto la nostra storia, appannaggio del produttore Pietro Valsecchi. Valsecchi, oltre a fare Macelleria Diaz sul G8 di Genova, L’aviatore con Raul Bova sulla shoah per la Giornata della Memoria, forse un film-tv su Vermicino e la morte del piccolo Alfredo, ne farà uno su Franco Basaglia, lo psichiatra che ha liberato i matti dal manicomio: a interpretarlo vorrebbe Sergio Castellitto.

Più importanti dei tv-movie, però, sono le serie lunghe, serie che potranno nascere dai nuovi tv-movie o che avranno una origine autonoma. Quattro i filoni: azione e indagine, commedia, filone sentimental-femminile, filone giovanile, tutto da inventare, per il quale si stanno preparando le 6 puntate de I liceali.

Ci sarà anche una serie di sulla mafia intitolata a Tommaso Buscetta e interpretata da Michele Placido: non è un vero filone, la mafia, ma, per nostra disgrazia, torna in tv almeno con uno o due titoli all’anno perché continua a riguardarci da vicino. Sabrina Ferilli potrebbe fare 6 puntate su una che di giorno fa la tata e di notte la spogliarellista.

Diego Abatantuono altre 6 su uno dei suoi personaggi più celebri. Daniele Pecci sarà il protagonista della serie «Crimini bianchi» sulla malasanità. Raul Bova di quella sui servizi segreti. Daniele Litotti di quella sul NOE, il nucleo ecologico dei carabinieri. E’ probabile che, dopo il film-tv sul Piper, i Vanzina curino la supervisione di 6 puntate sugli anni 60 e 70.

Certa la collaborazione tra Mediaset e Sky per ricavare una serie dal film Quo vadis baby? di Gabriele Salvatores e un’altra dal film Romanzo criminale di Michele Placido. La coppia Ferilli-Bisio di Due imbroglioni e mezzo torna e raddoppia.

gepeto
31-07-2007, 15:11
Setanta Sports lancia un canale di news sportive


Il gruppo televisivo facente capo a Setanta Sports e' molto attivo in questi giorni che la separano dai primi incontri di calcio della Premiership che saranno mostrati nei propri schermi in piena concorrenza a Sky.
Come molti di voi sapranno quest' anno si e' concluso il monopolio relativo alla Premiership che era in mano a Sky piu' o meno dalla sua creazione. La concorrenza a Sky pero' non e' solo nel calcio ma anche in altri sport molto popolari in UK come golf e ippica.
Nei giorni scorsi Setanta ha trovato casa nel pacchetto premium degli abbonati a Virgin Media tramite il cavo che avranno la possibilita' di vedere i suoi canali senza nessun costo aggiuntivo. Va ricordato che il canale piu' gustoso forse per molti, NASN, non fa parte di questa aggiunta.
Per gli amanti del calcio comunque e' una buona notizia perche' chi e' connesso al cavo potra' avere tutte le partite della Premiership trasmesse a disposizione per una cifra di molto inferiore a quella prendendo Sky piu' il pacchetto Setanta ma in quel caso si riceve anche NASN.
Oggi arriva la conferma che gli utenti di Virgin Media avranno in esclusiva un nuovo canale di Setanta dedicato esclusivamente alle news sportive e che fara' concorrenza allo stesso tipo di canale disponibile su Sky.
Il canale che si chiamera' Setanta Sport News sara' disponibile nelle prossime settimane giusto in tempo per l' avvio della nuova stagione della Premiership.

gepeto
31-07-2007, 15:12
Firmata la convenzione per la nuova Rai International


Rai International si rinnova con due nuovi canali e una nuova programmazione. Giovedì mattina a Palazzo Chigi alla presenza del presidente del Consiglio, Romano Prodi, e’ stata firmata la nuova convenzione per Rai International.

L’accordo e’ stato firmato dal presidente della Rai, Claudio Petruccioli alla presenza dello stesso direttore di Rai International, Piero Badaloni.

“Quello di stamattina e’ un passaggio importante in un’Italia in cui l’informazione verso l’estero e’ stata sempre trascurata - ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi - ritengo questo il primo passaggio di una nuova politica: di fronte alla globalizzazione noi abbiamo fatto sempre progressivi passi indietro e questo, invece, e’ un grande passo avanti”.

“La nuova Rai International avra’ un canale completamente di notizie con cui il Paese verra’ presentato in tutto il mondo - ha aggiunto ancora il presidente Prodi - e poi ci sara’ un altro canale che dara’ una rappresentazione del nostro Paese con i programmi essenziali. Sara’ fondamentale sia per gli interessi degli italiani all’estero ma anche per presentare l’Italia ai Paesi stranieri come un Paese serio con problematicita’ complesse”.

RAI InternationalIl presidente Prodi ha quindi voluto augurare alla nuova Rai International un “buon lavoro per darci una mano a rappresentare il nostro Paese non con stereotipi ma nella sua profonda realta’. Compito non facile ma sicuramente uno dei piu’ belli”.

Le novita’ della nuova Rai International sono state spiegate dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Ricardo Franco Levi: “Sara’ una Rai che si vedra’ anche in Italia sul satellite e che quando sara’ a regime si strutturera’ con due canali di base, uno dedicato interamentne alle notizie e l’altro che trasmettera’ il meglio della produzione Rai italiana”.

“Al piu’ presto e’ in progetto la costituzione anche un terzo canale - ha aggiunto il sottosegretario Levi - e che sara’ dedicato allo sport”.

Grande soddisfazione è stata espressa da Piero Badaloni, direttore di Rai International "Finalmente arriva per noi una seconda vita e una nuova valorizzazione del canale. Rappresentiamo un bacino potenziale di circa 10 milioni di telespettatori - ha continuato un raggiante direttore - e vogliamo potenziarlo ancora, soprattutto in America Latina. Uno dei nostri obiettivi è quello di diventare un punto di riferimento non solo per le prime generazioni di emigranti ma anche per le ultime nate direttamente all'estero".

Per il vice ministro degli Esteri con delega per gli Italiani nel Mondo Franco Danieli con la firma "è stata espressa la forte determinazione del Governo per un'emittente in grado di parlare alla comunità italiana nel mondo ed ai tanti cittadini in ogni Paese che vogliono conoscere la lingua, la cultura, la storia e l'attualità italiana".

“Con questa ratifica - ha dichiarato il senatore Edoardo Pollastri - abbiamo posto le basi per un prodotto innovativo e moderno, un nuovo ponte che andra’ a unire l’Italia con il resto del mondo. Dopo tanti dibattiti e incontri, prendono finalmente corpo i progetti per una Rai International globale e aggiornata con due nuovi canali che andranno incontro alle richieste delle comunita’ italiane nel mondo, ora anche in Europa, e alle esigenze degli estimatori del nostro Paese e della nostra cultura.

Inoltre, grazie alla trasmissione via satellite di Rai International, anche in Italia sara’ possibile avere un’informazione di ritorno corretta e completa. Sara’ cura mia e degli altri parlamentari eletti all’estero - ha concluso il senatore - seguire la programmazione televisiva dei nuovi canali e riportare eventuali commenti sul palinsesto, ma il mio auspicio e’ che tutte le trasmissioni Rai International raggiungano da subito un alto livello qualitativo”

gepeto
31-07-2007, 15:13
Diritti tv Calcio: stiamo trattando con Rai e Sky


''Ora in Lega la Serie A lavora insieme alla Serie B, per cui nutre maggiore rispetto, per trovare le risorse per il prossimo campionato''. Lo ha detto il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, in merito alla nuova legge sulla vendita collettiva dei diritti televisivi delle partite di calcio.

Proprio oggi, in via Rossellini, era in programma un incontro tra i vertici della Lega e l'emittente satellitare Sky: ''E' stato un incontro interlocutorio - ha detto Giorgio Lugaresi, vicepresidente per la Serie B - pero' siamo fiduciosi: alla fine un accordo con Sky verra' trovato''.

Dello stesso parere anche Matarrese che ha reso pubblica la lettera della Rai in cui l'azienda afferma di non essere interessata alla totalita' della Coppa Italia: ''Vedrete - ha concluso il presidente di Lega - che alla fine si trovera' un accordo anche con loro''.

gepeto
31-07-2007, 15:18
E' nato, nel digitale terrestre Mediaset, il nuovo 'Premium 7'


Grande novità a partire da oggi sul digitale terrestre Premium, nasce infatti Premium 7, un ulteriore canale che si affianca alle 6 reti dtt già attive per i possessori di tessera prepagata Mediaset Premium.

Premium 7 (così la denominazione del canale) a partire dalle prossime settimane inizierà la sua programmazione ufficiale a supporto delle reti già presenti sopratutto in occasione della trasmissione di più eventi simultanei in diretta come avverrà quando inizierà il prossimo campionato di calcio di Serie A.

E' in corso, proprio in queste ore, su tutti i mux A Mediaset (che comprende anche Boing, Class News, Coming Soon e BBC World) presenti sul terriorio nazionale, l'attivazione della nuova configurazione della frequenza, che al termine presenterà questo modello:

Nome Canale Numerazione canale (LCN)

Premium 1 101
Premium 2 102
Premium 3 103
Premium 4 104
Premium 5 105
Premium 6 106
Premium 7 107
Premium Attivazione 108

In relazione a questa attività, si potrebbero verificare alcuni problemi alla visione regolare del bouquet Premium come ad esempio: la non visualizzazione del nuovo canale Premium 7 o del canale Attivazione oppure l'oscuramento improvviso di un canale Premium già sintonizzato

In tutti questi e negli altri casi, consigliamo, dunque, a tutti i nostri lettori di effettuare una re-installazione generale dei canali (per la procedura da seguire vedi i manuali dei singoli ricevitori) in modo da poter sintonizzare i nuovi parametri in maniera corretta, nella quasi totalità dei set top box in commercio attualmente.

Se al termine i problemi fossero nuovamente presenti, si suggerisce di staccare la presa di corrente dal proprio ricevitore, attendere qualche minuto, ricollegare la corrente e riprovare la sintonizzazione dei canali.

gepeto
31-07-2007, 15:18
National Geographic in procinto di lanciare un canale musicale


National Geographic Channel, di proprieta' del gruppo NewsCorp che controlla anche Sky Italia e Sky UK, sta pensando al lancio di un canale musicale. Ovviamente questo canale non sara' un clone di MTv.
Le uniche cose che si sanno sono che la programmazione dara' spazio a musica etnica, film a tema musicale, e documentari aventi come argomento la musica. Per quanto riguarda il lancio del canale si parla di Ottobre e le varie fonti indicano come prima piattaforma ad ospitare il canale quella di Sky.

gepeto
31-07-2007, 15:20
Nuovo servizio di pay-tv lanciato a Singapore


Singapore Telecommunications ha lanciato mio Tv, un nuovo servizio di pay-tv caratterizzato da 24 canali fra i quali figurano offerte di Voom e Bbc e contenuti video on demand distribuiti da Sony Pictures Television International. “La nuova generazione del guardare televisione è arrivata”, ha dichiarato Allen Lew, amministratore delegato di Singapore Telecommunications, “i clienti volevano scelta e flessibilità e l’hanno ottenuta”.
La piattaforma sarà la prima in Hd a Singapore e si appoggerà all’operatore via cavo StarHub. Fra gli accordi siglati figurano quelli con la Twentieth Century Fox e con la Disney Pictures. Bbc Global Channels da parte sua ha lanciato tre canali su mio Tv: Bbc Knowledge, Bbc Lifesyle e CBeebies. Per Bbc Knowledge e Bbc Lifestyle si tratta del primo debutto, mentre CBeebies ha avuto il suo battesimo del fuoco in India.

gepeto
31-07-2007, 15:20
Segni di cedimento su "Showtime"


Il bouquet arabo, diffuso dai due satelliti Nilesat sui 7° W, sta subendo giorno dopo giorno un effetto domino, a seguito del quale è diventato illegalmente visibile tramite alcune CAM, con firmware modificato, o tramite programmi di emulazione che interessano più modelli di ricevitori.
Il piatto è assai appetitoso, vuoi perché la programmazione è in lingua inglese, vuoi perché l’ offerta è abbondante e diversificata.
Otto canali di cinema, sette di sport, musica, programmi di intrattenimento, news, canali dedicati ai più piccoli: roba per tutti i gusti, insomma.
Si aspetta il colpo di grazia o più probabilmente un’ adeguata contromisura che metta KO il popolo degli abusivi.
Ricordiamo ancora una volta come le visione per chi non detiene un regolare abbonamento sia un reato penalmente perseguibile nel nostro paese.

gepeto
31-07-2007, 15:21
Vivendi acquista Premiere?


Un "rumor" che se venisse concretizzato cambierebbe in modo consistente gli equilibri tra gli operatori di pay tv in Europa. Secondo voci che si sono diffuse nella giornata di ieri il colosso francese Vivendi, che già controlla la quasi-monopolista pay tv Canal+ France (Canal+ e Canalsat), sarebbe in procinto di fare una importante offerta di acquisto nei confronti di Premiere AG, il principale operatore di pay tv tedesco. Pare infatti che Vivendi possa offrire agli azionisti del gruppo di Monaco di Baviera ben 27 euro per azione. L'attuale quotazione di borsa delle azioni di Premiere, dopo il rialzo del 4% verificatosi ieri a seguito di questi rumors, è di 19,75 euro per azione.
Premiere è tornata recentemente in auge, dopo la concorrenza subita da Arena, riconquistando importanti diritti televisivi del calcio, dalla Bundesliga alla Liga spagnola alla Premiership inglese (digital-sat del 10.7.2007 e del 19.7.2007), risalenda la china degli abbonati e dei conti. Premiere porterebbe in dote a Vivendi non solo gli attuali 3,474 milioni di abbonati ma anche gli ingressi attesi dalla migrazione da Arena, con una previsione abbonati di 4,4 milioni alla fine del 2007. Ovviamente si trattarebbe di una operazione tutt'altro che semplice che dovrebbe superare non solo le maglie dei controlli dell'autorità per la concorrenza dell'Unione Europea ma anche le inevitabili resistenze che sorgerebbero in Germania. Un'acquisizione così importante in terra tedesca da parte di un colosso mediatico - industriale francese non sarebbe certamente vista con favore da molti ambienti in Germania.

gepeto
31-07-2007, 15:22
Il 2 Agosto l'Agcom dà il via all'esame del piano delle frequenze



"Questa volta credo che l'Agcom riuscirà a fare un piano per le frequenze digitali che consentirà agli operatori esistenti di continuare a trasmettere lo stesso numero di canali, liberando una quantità di spettro sufficiente per l'ingresso di nuovi attori nel settore".
Lo ha detto oggi a RaiUtile il commissario dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Stefano Mannoni, aggiungendo che "il 2 agosto" l'Agcom inizierà il dibattito.
"Uno dei vantaggi del digitale terrestre - ha spiegato ancora Mannoni - è che serve un minor numero di frequenze per trasmettere lo stesso canale rispetto alla televisione analogica. Quindi, nel momento in cui Rai e Mediaset avessero la garanzia, anche con uno spettro minore, di continuare a trasmettere lo stesso numero di canali, ci sarebbe meno resistenza a liberare lo spettro eccedente. L'idea - ha concluso il commissario dell'Authority - è fare un piano nazionale e dei piani regionali che prevedano uno spegnimento circoscritto regione per regione"

gepeto
31-07-2007, 15:23
Fiction, dal cinema alla televisione e viceversa


Mission impossible, Charlie´s Angels, Miami Vice, Star Treck, Starsky and Hutch, X-Files, Vita da strega: in Usa le serie televisive diventate film sono numerose. Anzi tutte le serie che ottengono ascolti record sembrano destinate al grande schermo.

Negli Stati Uniti sta per uscire anche un film sui Simpson, che in Italia sarà distribuito a settembre, e si sta lavorando ad una trasposizione di Sex and the city. Da noi invece è annunciato un fenomeno simile, ma inverso: sono i film di successo a trasformarsi in serial per la televisione.

Come Quo vadis baby? dal film di Salvatores e Romanzo criminale. Il primo, affidato alla regia di Guido Chiesa, prevede la realizzazione di sei episodi dove accanto alla protagonista del film, Angela Baraldi nel ruolo della detective Giorgia Cantini, vi saranno nuovi personaggi.

Romanzo criminale in versione televisiva, pur conservando gli stessi personaggi, avrà un cast diverso rispetto al film di Michele Placido, che per il serial sarà il responsabile del coordinamento artistico. In questo caso è prevista la realizzazione di due blocchi per complessive 12 ore; le riprese inizieranno il prossimo gennaio, la messa in onda, come per Quo vadis baby?, sarà sulla pay-tv Sky ed è programmata per l´autunno 2008.

«Questo intersacambio fra cinema e televisione- commenta Riccardo Tozzi, produttore di "Romanzo criminale"- non deve meravigliare. Oggi anche in Italia, grazie alla presenza di una televisione a forte caratterizzazione cinematografica come Sky, le barriere fra grande e piccolo schermo stanno crollando e i due mondi cominciano a dialogare e, giustamente, ad approfittare delle reciproche notorietà. Il mio augurio è che fiction e cinema tendano ad usare un linguaggio sempre più simile; sarebbe un arricchimento».

D´altro canto, l´altro produttore Maurizio Tozzi, realizzatore di Quo vadis baby?, dice: «La nostra idea è di realizzare un prodotto di qualità più cinematografico di quanto non siano le normali fiction italiane, che, per raggiungere il grande pubblico di RaiUno o di Canale 5, sono spesso costrette ad essere molto convenzionali e decisamente rassicuranti, mentre sia il nostro film che "Romanzo criminale" assolutamente non lo sono».

Il fatto che entrambi i progetti annunciati nascano da preesistenti libri ed entrambi appartengano al genere noir è tutt´altro che casuale. In questo momento in televisione, e in particolare sui canali satellitari specialistici, le serie criminali funzionano alla grande ed è stato naturale rivolgersi ai film citati.

«Nel caso di "Romanzo criminale"- fa notare Tozzi - la versione cinematografica, per ragioni di durata, ha dovuto fatalmente tagliare una ventina di personaggi minori e accorpare diverse vicende. Il serial ci consentirà, invece, di essere maggiormente fedeli al romanzo di Giancarlo De Cataldo, che curerà il coordinamento per ciò che riguarda le sceneggiature, rispettando anche le età dei protagonisti, che saranno interpretati da un gruppo di giovani attori».

Intanto, Tozzi non esclude che anche film d´altro genere possano trasformarsi in serial: «Sto lavorando ad un progetto che nasce dal film "Asini", una commedia con protagonista Claudio Bisio, che fra l´altro è nel frattempo diventato un personaggio televisivo di grande notorietà».

E sullo stesso genere esistono progetti relativi anche a due fortunate commedie giovanilistiche: "Tre metri sopra il cielo" a cui è interessata la rete Mediaset Italia 1 e per la Rai "Notte prima degli esami"

gepeto
31-07-2007, 15:24
Cresce ancora il P2P illegale in UK


Le major discografiche hanno deciso di "continuare a farsi del male" - citando il Michele Apicella dal film "Bianca". Se a febbraio il rapporto di BigChampagne aveva delineato le tendenze internazionali di crescita del P2P, adesso è arrivato il quarto Digital Music Survey - realizzato da Entertainment Media Research e Guardian - a scongiurare ogni genere di dubbio riguardante il fenomeno nel Regno Unito.

In base ai dati raccolti su un campione di 1700 utenti, il 43% ha ammesso di scaricare illegalmente - e abitualmente - tracce audio dal web. Il ricorso al P2P illegale sarebbe in netta crescita, e in nessun modo scalfito dalle rinnovate campagne legali delle major.

Il punto chiave, come sottolinea il sondaggio britannico, è che il numero di sharer illegali è in continuo aumento: nel 2005 erano il 40%, nel 2006 solo il 36%. Insomma, l'anno scorso era stata rilevata una leggera flessione, secondo molti giustificata dal rischio di denuncia. Passato l'uragano mediatico, però, quel 42% che si era dichiarato intimorito dall'eventuale persecuzione, adesso è sceso al 33%.
Uno degli aspetti più interessanti dell'indagine, è che almeno un utente su cinque - circa il 18% - avrebbe candidamente ammesso di voler scaricare illegalmente ancora più tracce. Nel 2006 erano solo l'8%.

Motore di questa impennata di "illegalità" - secondo il Survey - sarebbe la politica commerciale delle case discografiche. Il costo dei CD nei negozi è sceso leggermente, ma in proporzione non quello del tracce audio digitali. L'indagine infatti suggerisce una rinnovata strategia, basata su una maggiore differenziazione delle tariffe. L'84% dei consumatori, infatti, è dell'idea che i titoli di archivio dovrebbero costare meno; contemporaneamente, il 48% è convinto che le ultime novità potrebbero costare anche qualcosa di più.

"Dato che il downloading illegale cresce e il timore delle cause perde di incisività, l'industria musicale dovrebbe cercare nuovi modi per incoraggiare il pubblico a scaricare la musica legalmente", ha dichiarato John Enser, capo del settore musicale per lo studio legale Olswang. Eppure la BPI (British Phonographic Industry) continua a ribadire l'intenzione di non voler cambiare strategia, e "giocarsi" tutto in tribunale. "L'industria non può agire da sola", ha dichiarato recentemente il portavoce di BPI al Guardian: "Anche gli Internet Service Provider, in qualità di supervisori, e il Governo come legislatore, devono giocare un ruolo attivo nell'affrontare il furto di copyright, se il Regno Unito vuole prosperare nell'economia della conoscenza".

Da una parte, insomma, strategie stagnanti, quasi di logoramento. Sul fronte P2P, invece, dinamismo e innovazione. Perché se ad aprile si parlava di alta definizione sulla piattaforma Azureus, oggi Slick News ricorda come la comunità di sviluppatori open source SourceForge abbia assegnato gli annuali Community Choice Awards come "Miglior nuovo progetto" dalle grandi speranze, proprio a eMule.

gepeto
31-07-2007, 15:25
iPhone dice Hello World


La comunità hacker di iPhone ha messo a disposizione il codice e il file binario di un programma che, a detta di molti, è da considerarsi la prima applicazione "fatta in casa" (homebrew) per il celebre telefono cellulare di Apple.
Il programma si limita a visualizzare il classico saluto "Hello World!" e nulla più, ma dimostra così di saper sfruttare l'interfaccia grafica di iPhone: ciò apre la strada a software amatoriali anche molto sofisticati, come media player e giochi, che potranno girare su iPhone senza il placet di Apple o AT&T. Resta da vedere quale sarà la reazione della società di Cupertino, generalmente tutt'altro che permissiva nei confronti di hack e software non autorizzati.
Il primo "hello world" di iPhone è stato creato con tool di sviluppo dedicati e UIKit, un toolkit Java open source dedicato alla creazione di interfacce utente. Questi tool sono a disposizione di chiunque desideri sviluppare applicazioni homebrew per iPhone.

gepeto
31-07-2007, 15:26
Tv: BBC, parte la tv online


Londra - Il tanto discusso iPlayer, software multimediale per la fruizione online dei contenuti trasmessi di uno dei maggiori broadcaster del mondo, è ora in beta pubblica. Il servizio, disponibile ai soli cittadini del Regno Unito che pagano il canone, permetterà a pieno regime di visionare i due terzi della programmazione televisiva della BBC settimana dopo settimana. Un monte di 400 ore settimanali accessibili agli utenti senza costi aggiuntivi.
Rimangono però le limitazioni già da tempo denunciate, incluse la sola compatibilità con il sistema operativo Windows XP e le restrizioni alla fruizione dei contenuti per mezzo di stringenti tecnologie DRM. La petizione indirizzata al numero 10 di Downing Street, appoggiata da importanti associazioni in difesa del codice libero e delle possibilità di accesso multi-piattaforma come l'Open Source Consortium, ha raggiunto già 12mila firme ma finora non ha strappato che mere promesse al broadcaster, impegnatosi a sviluppare versioni di iPlayer compatibili con Mac e altre piattaforme quanto prima possibile.
Nonostante le polemiche, il gruppo dirigente di BBC si mostra entusiasta dell'approdo in rete: "È un momento significativo, perché annuncia una nuova era in cui gli spettatori avranno la libertà di guardare i programmi dei canali TV lineari di BBC in ogni momento che vogliono", ha dichiarato a riguardo Jana Bennett, Vision director per la media company. Regge il gioco il direttore generale Mark Thompson, che paragona la "telematizzazione" delle trasmissioni all'avvento del colore negli anni sessanta.
Quello che gli executive si guardano bene dal citare è il fatto che, compatibilità limitata a parte, nella pratica iPlayer garantisca ben poca libertà di utilizzo all'utente/consumatore, mettendo a disposizione i contenuti scaricati sul PC per soli 30 giorni. Al termine dei suddetti, o dopo la prima visione, si potranno guardare solo per sette giorni, passati i quali verranno fagocitati ed eliminati dal mostro DRM integrato nella piattaforma.
iPlayer è un servizio ancora in fase di beta: i residenti inglesi che fossero interessati ad accedervi dovranno prenotarsi all'apposita pagina di registrazione/login sul sito dell'emittente. L'accesso, per cui è disponibile un numero di inviti limitato, verrà gradualmente esteso ad un maggior numero di utenti fino al lancio definitivo previsto per questo autunno.
BBC non è certo la prima tv inglese ad avventurarsi nel settore del broadcasting online, piazzandosi buon'ultima dietro le emittenti concorrenti Channel 4 e ITV. E non stupisce, a ben guardare, l'approccio "autoritario" alle trasmissioni: già Orwell, per la visione distopica del romanzo 1984, si era ispirato proprio al "modello BBC" e alla sua esperienza presso l'emittente per disegnare il controllo tele-opprimente che tiene sotto scacco la popolazione del super-stato di Oceania.

gepeto
31-07-2007, 15:26
IT: Ue, ultimatum a Intel


Bruxelles - Ultimatum dell'Antitrust europeo al colosso Usa dei microprocessori, Intel, accusato di "violazione delle regole del Trattato Ue sull'abuso di posizione dominante con lo scopo di escludere il suo principale concorrente, AMD". Lo rende noto un comunicato diffuso a Bruxelles. "La Commissione europea puo' confermare di aver inviato il 26 luglio 2007 una dichiarazione di addebiti a Intel", dunque una sorta di condanna preliminare. Il colosso americano ha 10 giorni di tempo per rispondere ai rilievi sollevati dl commissario europeo alla concorrenza, Neelie Kroes, in piu' la societa' potra' essere ascoltata in un'audizione. Qualora le osservazioni preliminari di Bruxelles venissero confermate, Kroes potrebbe imporre a Intel di porre fine a queste pratiche contrarie alle norme sulla concorrenza e, in ultima istanza, imporre una multa.

gepeto
31-07-2007, 15:27
Nuovo hack per Apple TV


La comunità hacker di Apple TV ha rilasciato una patch che permette agli utenti del noto box multimediale di Apple di collegare all'apparecchio un drive USB e utilizzarlo come dispositivo primario di storage.
Secondo Engadget l'hack consente, dunque, di estendere con semplicità lo spazio di archiviazione di Apple TV attraverso l'utilizzo di chiavette flash o di hard disk esterni formattati in HFS+. Gli autori della modifica avvertono però che il trucco potrebbe non funzionare con la versione 1.1 del software di Apple TV.

gepeto
31-07-2007, 15:29
Nel 2008 un miliardo di Windows


Al di là delle critiche e dei produttori di PC insoddisfatti, Windows Vista farà bene anche nel prossimo anno fiscale, e il suo successo sarà il volano per una pietra miliare nella storia di Redmond e dell'informatica intera. Un miliardo di PC con installato il sistema operativo a finestre, questo promette Steve Ballmer, il CEO di Microsoft.

Durante un incontro con gli analisti, Ballmer ha comunicato il suo pensiero riguardo la progressione costante di Windows nel settore IT: "La base di computer con installato Windows, nei prossimi 12 mesi raggiungerà quota 1 miliardo - dice il CEO - Se vi fermate a pensarci su per un attimo e ad analizzare la cosa, per la fine dell'anno fiscale 2008 ci saranno più PC con Windows che automobili nel mondo, il che è almeno per me un'idea che stordisce".

Ballmer snocciola poi i dati di Vista, venduto già 60 milioni di volte quest'anno inclusi i 40 milioni di licenze piazzate durante i primi 100 giorni. Vista, stante la sua giovinezza commerciale, costituirà giocoforza solo una minima parte del miliardo di Windows totali vaticinati dal CEO.

Il ...uro forse promette faville, ma il presente è pieno di guai per BigM e il suo gruppo dirigente. Buon ultima, ci si mette l'inchiesta antitrust dell'autorità statale per la concorrenza in Ungheria, GVH. L'organo di controllo accusa Microsoft di aver abusato della sua posizione dominante sul mercato per fare pressioni indebite sui distributori locali, ragion per cui gli agenti hanno proceduto ad un raid negli uffici della società, necessario per individuare prove di un "sistema di condizioni di favore per i principali distributori di software", in modo da rendere svantaggioso per questi ultimi la vendita di prodotti concorrenti.

Dal canto suo, Microsoft dice di stare "cooperando in pieno" con le autorità locali. Sulla vicenda aleggia il peso del contenzioso già aperto con l'Unione Europea sul fronte antitrust. L'Ungheria è entrata a far parte dell'Unione il primo maggio 2004.

gepeto
31-07-2007, 15:29
Aumenta la temperatura del P2P


Aumenta la temperatura del P2P e gli usi legali delle reti di sharing: l'ultima notizia è che alla Baia dei Pirati, il nemico pubblico numero uno delle major, The Pirate Bay, è stato chiesto di divenire il veicolo ufficiale di distribuzione di 70 brani gratuiti. Di contrasto, in ottemperanza alla tradizionale schizofrenia dell'industria dei contenuti sul fronte Internet, in Russia si pensa alla galera per chi ha creato i negozi di mp3 a prezzo stracciato e negli USA si lavora per definire le reti P2P un rischio per la sicurezza nazionale, capaci di provocare una "Pearl Harbor digitale".

Labrador Records sarà anche una "semplice" etichetta indipendente svedese, ma la sua ultima iniziativa, pubblicizzata in homepage come una soluzione tecnica efficace alla pressante richiesta di "buona musica per l'estate" da parte degli utenti, va nella direzione dello sdoganamento definitivo e senza possibilità di appello del P2P come strumento di distribuzione evoluto, svincolato dalla tradizionale favola nera sulla "piaga dell'umanità e della musica" raccontata di continuo da RIAA&sodali.

L'etichetta si muove in tal senso dopo i recenti episodi degli MP3 sponsorizzati di Atlantic/Warner e delle playlist radiofoniche costruite a colpi di hit da condivisione: i server a disposizione di Labrador non sono in grado di gestire il carico di richieste per il download delle 68 tracce di Labrador Summer Sampler 2007, ragion per cui si è pensato di pubblicare il tutto sulla Baia dei Pirati Impenitenti, lasciando che siano gli stessi torrentisti, avidi appassionati di materiale musicale, a fare da volano alla distribuzione del sampler.

Non sarà forse un'iniziativa condotta con il beneplacito del potentato del disco USA, ma "considerando che metà del lavoro di un'etichetta musicale è la distribuzione", suggerisce Zeropaid, e l'altra metà la produzione, c'è una buona possibilità che stavolta i sonnacchiosi manager delle grandi sorelle musicali si sveglino un po' dal torpore della cantilena "condivisione uguale pirateria", realizzando finalmente quale portentosa capacità di diffusione e promozione della musica sia celata nella natura stessa del P2P.

Non che a breve ci si debba attendere una rivoluzione in tal senso: l'attività di lobby dell'industria sulla politica corrotta malleabile è sempre forte, come dimostra la recente udienza del Comitato sulla Supervisione e la Riforma di Governo USA, incentrata sui possibili effetti della condivisione "accidentale" su P2P di contenuti riservati, potenzialmente in grado di mettere a rischio la sicurezza nazionale della iperpotenza americana.

Il dibattito ha preso il la da una recente investigazione condotta su LimeWire, grazie alla quale è stato possibile individuare tracce di transazioni bancarie personali e dichiarazioni dei redditi, corrispondenza tra cliente e avvocato, strategie industriali delle 500 aziende più floride del mondo, documenti aziendali confidenziali, note interne di campagne politiche e persino ordini per operazioni militari.
Un problema che ha portato il comitato a porsi tre questioni, e cioè se il P2P accidentale crei un rischio inaccettabile per i consumatori, le aziende e il governo, quanto sia esteso nel caso tale rischio e se sia il caso per il Congresso di intervenire direttamente con una legislazione specifica.

Nel suo approfondimento, Zeropaid mette in evidenza le tante falle delle questioni sollevate nei confronti del P2P, non ultime l'assoluta inadeguatezza delle politiche di sicurezza dei sistemi informatici governativi - con i feds che condividono gli archivi riservati e perdono laptop con informazioni sensibili a spron battuto - e la costante mancanza di "buon senso" da parte delle persone coinvolte nella catena di gestione dei dati - pubblica o privata che sia - come nel caso eclatante della messa in condivisione delle informazioni su quasi 16mila impiegati del gigante farmaceutico Pfizer.

Questioni che ben difficilmente potrebbero risolversi con nuove leggi, e che potrebbero far nascere nell'industria multimediale e i suoi emissari, suggerisce ancora Zp, la voglia di spalleggiare una class-action globale contro prodotti, i software per lo scambio file, giudicabili "difettosi" nella misura in cui gli utenti non siano stati sufficientemente avvertiti della possibilità di violare il diritto d'autore e si sentano per questo danneggiati.

In Russia, RIAA non ha bisogno dell'aiuto di politici locali e agisce in modo molto più diretto: a dimostrazione del fatto che la recente sentenza che obbliga Visa ad avere a che fare con gli store russi di Mp3 a prezzi stracciati non è andata giù all'establishment: ora i magistrati russi si preparano a chiudere in una cella Denis Kvasov, ex-proprietario del defunto AllOfMP3.com.
Kvasov, oltre alla galera, rischia anche di vedersi propinare una multa di 15 milioni di rubli. Non è poi chiaro come intendano muoversi le autorità nei confronti dei figliocci di AllOfMP3.com come MP3sparks.com e Alltunes, che hanno ereditato l'enorme catalogo del genitore e non sono finora finiti sotto il mirino del Cremlino. Di certo c'è che la questione è ben lungi dal potersi dire conclusa.