PDA

View Full Version : Canali DTT francesi anche sul satellite


gepeto
05-07-2006, 22:12
Anche in Francia è in grande movimento la Televisione Digitale Terrestre (Television Numerique Terrestre) e già da tempo tutti gli operatori del settore si sono riuntiti in una società, denominata appunto TNT, che ne gestisce gli ineterssi comuni. E anche in Francia uno dei maggiori problemi è la copertura del territorio che soffre delle inevitabili limitazioni dovute alla necessità di diffusione del segnale mediante i ripetitori a terra.

Su tale argomento era intervenuto il 28 giugno il Primo Ministro Dominique de Villepin affermando che "lo Stato deve assicurare a tutti i francesi l'accesso ai mezzi di comunicazione digitale, è una nuova sfida affinché tutti siano messi nelle stesse condizioni e un fattore essenziale di coesione territoriale". De Villepin aveva aggiunto che la copertura della TNT "non cessa di progredire e che circa il 60% della popolazione vi ha già accesso. La partenza di un'offerta satellitare dei canali TNT permetterà comunque a tutti i francesi di ricevere tutti i canali gratuiti della TNT senza alcun abbonamento".

Proprio questa ultima affermazione, sulla diffusione dei canali DTT via satellite, appariva di partcolare interesse. Il Consiglio di Ammministrazione della TNT, nella riunione di oggi 3 luglio, ha così deciso di aprire delle trattative con Eutelsat per la diffusione dei canali TNT, gratuitamente, dal satellite Atlantic Bird 3 (posizione orbitale: 5 ovest). Tale decisione è stata presa a maggioranza qualificata dei 3/4 dei rappresentanti in Consiglio (Arte France, BFM TV, Boloré Média, France Télévisions, Groupe AB et NRJ Group), mentre la minoranza (I-Télé e Lagardère Images) avrebbero preferito operare dai transponder di Canal+ su Astra1.

Lo sbarco sul satellite di un servizio televisivo che, per sua natura, con il satellite non dovrebbe avere nulla a che vedere (trattandosi di televisione terrestre) sta inducendo molti commentatori a ritenere che la TNT abbia intenzione di avvicinarsi sempre più ai broadcaster satellitari, TPS, CanalSat et ABSat, anche se in realtà la scelta di AB3, satellite che non è utilizzato da alcuna pay tv, non sembra andare in tale direzione.

Su AB3 sono già attualmente disponibili sia in digitale che in analogico, in chiaro, i canali France 2, 3, 4, 5, Arte, LCP e, sempre in chiaro ma solo in analogico, anche TF1 e M6. Il bouquet della TNT comprende allo stato 18 canali tra cui, oltre a quelli già citati, Canal+ (per le sole "finestre" in chiaro), Direct8, NRJ12, W9, NT1, Gulli, TMC, Europe2TV, BFM TV e Public Senat. Sul satellite AB3 la TNT utilizza già due transponder (11139V 26707 2/3 e 11636V 30405 7/8) come "ponte" per rimandare a terra il segnale dei propri canali ma, pur non essendo codificati, tali canali non sono ricevibili con i normali decoder satellitari in quanto viene usato un nuovo standard di trasmissione denominato DVB Newtech ricevibile solo con appositi ricevitori professionali. Va poi ulteriormente sottolineato che la TNT ha già effettuato un test di trasmissione sempre da AB3 in data 12 maggio 2006 (dal TP 11478V 15709) come sempre puntualmente segnalato da Stanley Cassidy.

L'eventuale attivazione di tutti i canali della TNT francese, destinati a tutti gli utenti, via satellite e in chiaro, lascia aperta la questione su quale modalità verrà eventualmente utilizzata per impedire che vengano diffuse anche al di fuori del territorio francese le trasmissioni e gli eventi per cui gli operatori hanno acquisito i diritti per il solo territorio nazionale. Sono di fronte almeno 4 possibili soluzioni: quella "italiana" che richiederebbe la codifica delle sole trasmissioni per cui non si possiedono i diritti per l'estero, quella "britannica" basata sull'utilizzo di un footprint strettamente centrato sulla Francia e difficlmente ricevibile da altri paesi, quella "svizzera" con codifica dei canali e contestuale consegna a tutti gli abbonati alla tv pubblica di una card ufficiale per la visione degli stessi, e infine quella "tedesca" che consiste nel lasciare semplicemente i canali in chiaro visibili a tutti.