gepeto
05-07-2006, 22:06
Grandi trasformazioni in atto a Repubblica. Il Gruppo Espresso, infatti, in questa fase sta investendo molto in ricerca e sviluppo e in nuovi progetti. E il quotidiano diretto da Ezio Mauro sembra essere al centro dei disegni di espansione del gruppo guidato da Carlo De Benedetti. Il tutto mentre dalle parti di Repubblica si respira un'atmosfera piuttosto serena, viste le difficoltà recenti del Corriere della Sera, in calo di copie soprattutto al Nord-Est, e vittima di una forte tensione tra il management e il Cdr, supportato da gran parte della redazione, che non vede con favore le strategie societarie, che paiono "stravolgere l'idea di un giornalismo autonomo e indipendente".
Mentre, in base a quanto si legge, in un recente comunicato sindacale, Rcs viene percepita come "piegata agli interessi industriali, finanziari e politici degli azionisti" e "inadeguata e timida nel misurarsi sul mercato anche internazionale". Ancora, all'azienda si rimprovera "il rifiuto di dialogare sugli investimenti, resi necessari dall'introduzione del modello full color e destinati all'individuazione di nuovi profili professionali".
Investimenti, che, invece, il Gruppo Espresso è davvero intenzionato a fare. Soprattutto sul versante delle attività multimediali. Infatti, ora che la pubblicità online a ripreso a tirare a Repubblica si avverte di nuovo quella tensione positiva, quella voglia di fare che si respirava alla fine degli anni '90, quando era partito l'imponente progetto, poi ridimensionato dallo sboom della net economy, di Kataweb. Si punta molto su RepubblicaRadioTv, che già oggi presenta delle edizioni quotidiane di Tg e una certa quantità di interviste video pubblicate online. L'intenzione è quella di dare vita a un canale di all news, da portare appena possibile su una delle piattaforme tv che si renderanno disponibili. In particolare, i vertici di Gruppo Espresso attendono con ansia l'evoluzione della normativa radiotelevisiva, visti i propositi dell'Unione di cancellare la legge Gasparri. Ma il nuovo canale all news potrebbe anche sbarcare sulla piattaforma satellitare di Sky, proprio come è successo ad All Music.
E, accanto a questo, si studia un lancio di un quotidiano gratuito. Soprattutto ora che Nicky Grauso ha varato E-Polis, già presente a Firenze e nel Nord Est e pronto a partire a Milano, Roma, Bologna e Napoli. Il compito di delineare il progetto, misurando le condizioni del mercato e individuando le possibili caratteristiche del nuovo free press è stato affidato a Ettore Boffano, caporedattore di Repubblica a Milano.
Mentre, in base a quanto si legge, in un recente comunicato sindacale, Rcs viene percepita come "piegata agli interessi industriali, finanziari e politici degli azionisti" e "inadeguata e timida nel misurarsi sul mercato anche internazionale". Ancora, all'azienda si rimprovera "il rifiuto di dialogare sugli investimenti, resi necessari dall'introduzione del modello full color e destinati all'individuazione di nuovi profili professionali".
Investimenti, che, invece, il Gruppo Espresso è davvero intenzionato a fare. Soprattutto sul versante delle attività multimediali. Infatti, ora che la pubblicità online a ripreso a tirare a Repubblica si avverte di nuovo quella tensione positiva, quella voglia di fare che si respirava alla fine degli anni '90, quando era partito l'imponente progetto, poi ridimensionato dallo sboom della net economy, di Kataweb. Si punta molto su RepubblicaRadioTv, che già oggi presenta delle edizioni quotidiane di Tg e una certa quantità di interviste video pubblicate online. L'intenzione è quella di dare vita a un canale di all news, da portare appena possibile su una delle piattaforme tv che si renderanno disponibili. In particolare, i vertici di Gruppo Espresso attendono con ansia l'evoluzione della normativa radiotelevisiva, visti i propositi dell'Unione di cancellare la legge Gasparri. Ma il nuovo canale all news potrebbe anche sbarcare sulla piattaforma satellitare di Sky, proprio come è successo ad All Music.
E, accanto a questo, si studia un lancio di un quotidiano gratuito. Soprattutto ora che Nicky Grauso ha varato E-Polis, già presente a Firenze e nel Nord Est e pronto a partire a Milano, Roma, Bologna e Napoli. Il compito di delineare il progetto, misurando le condizioni del mercato e individuando le possibili caratteristiche del nuovo free press è stato affidato a Ettore Boffano, caporedattore di Repubblica a Milano.