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View Full Version : Dtt: Gentiloni: interverremo in tempi brevi su digitale t.


gepeto
15-06-2006, 19:33
Digitale terrestre, Sistema integrato delle comunicazioni (Sic) e Rai. Il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, nel suo intervento ad un convegno organizzato dall'Isimm, l'Istituto per lo studio dell'innovazione nei media e per la multimedialita', preannuncia un intervento di ampia portata del governo sul terreno dei media. Perché, spiega, c'è "l'obiettivo ambizioso di portare maggiore trasparenza nella distribuzione delle frequenze".
Digitale terrestre, Rai e Sic sono i tre pilastri della legge Gasparri "abbastanza venuti meno - ha osservato Gentiloni - e sui quali il nuovo governo si propone di intervenire nelle prossime settimane e nei prossimi mesi con scelte chiare".
Sul digitale terrestre "l'Italia ha bisogno di una strategia seria di transizione - ha spiegato il ministro - e non puo' rifugiarsi in una sequenza di grida manzoniane con continui slittamenti di date. Va fissato un orizzonte, presumibilmente quello europeo, nell'ambito del quale definire gli atti e le strategie di questa transizione". Di certo il finanziamento dei decoder "non è più disponibile - ha aggiunto Gentiloni - e quindi bisogna ragionare su come portare avanti seriamente questa transizione".
Per quanto riguarda "quel particolare mercato che è il Sistema integrato delle comunicazioni - ha proseguito - è necessario lavorare sulle regole di mercato nella fase di transizione risolvendo il problema degli operatori dominanti sia dal punto di vista della pubblicità sia dal punto di vista delle frequenze".
Gentiloni, infine, ha sottolineato la necessità di intervenire sulla Rai con scelte che abbiano al centro due obiettivi: "Da un lato - ha precisato - ottenere il massimo dell'autonomia dai partiti e dalla politica e dall'altro identificando meglio la funzione del servizio pubblico". L'ipotesi, contenuta nel programma elettorale dell'Unione, "che per me è un must - ha affermato - e' di creare per la Rai una holding che racchiuda diverse società". Sullo sfondo c'è il piano di riordino delle frequenze e "il superamento di questo buco informativo - ha concluso - è un elemento fondamentale, vitale anche per le imprese, per chi vuole investire. L'obiettivo è ambizioso, ma se non si comincia con obiettivi ambiziosi non si realizza nulla".