gepeto
15-06-2006, 19:29
Rupert Murdoch, magnate americano delle televisioni sarà in Italia il prossimo 21 giugno. Fonti vicine all’azienda confermano l’indiscrezione. La motivazione ufficiale pare che sia la partecipazione ad un Cda e la visita rituale alle “sette chiese” di Sky nel nostro Paese.
La notizia nella notizia è che in questo fugace viaggio di lavoro, il nostro troverà anche il tempo di incontrare un vecchio amico: Romano Prodi, attuale presidente del Consiglio. E’ la seconda volta in due anni che il dominus di Sky sbarca nella capitale. La prima volta aveva incontrato anche Berlusconi, fra mille polemiche per il ruolo dell’ex presidente del Consiglio nell’emittenza italiana.
Ora invece scambierà qualche parola con il Professore, e c’è da credere che di cose da dirsi ne avranno parecchie. Come spiegano fonti ben accreditate, Murdoch verrà in Italia soprattutto per tastare il terreno, per sentire che aria tira sotto il nuovo governo. Un esecutivo che metterà mano alla questione televisioni e potrebbe pure compiere scelte pesanti in senso interventista. Che significa?
Che l’americano vorrà capire che cosa succederà in materia di antitrust, di panieri del Sistema integrato delle comunicazioni e soprattutto di digitale terrestre. Tra gli argomenti di conversazione, infatti, potrebbe esserci proprio la questione dei diritti televisivi collettivi che riguarda il Dtt e le nuove piattaforme come il Dvbh. Per quanto riguarda le partite trasmesse in televisione, infatti, non esiste più il concetto di esclusiva.
La notizia nella notizia è che in questo fugace viaggio di lavoro, il nostro troverà anche il tempo di incontrare un vecchio amico: Romano Prodi, attuale presidente del Consiglio. E’ la seconda volta in due anni che il dominus di Sky sbarca nella capitale. La prima volta aveva incontrato anche Berlusconi, fra mille polemiche per il ruolo dell’ex presidente del Consiglio nell’emittenza italiana.
Ora invece scambierà qualche parola con il Professore, e c’è da credere che di cose da dirsi ne avranno parecchie. Come spiegano fonti ben accreditate, Murdoch verrà in Italia soprattutto per tastare il terreno, per sentire che aria tira sotto il nuovo governo. Un esecutivo che metterà mano alla questione televisioni e potrebbe pure compiere scelte pesanti in senso interventista. Che significa?
Che l’americano vorrà capire che cosa succederà in materia di antitrust, di panieri del Sistema integrato delle comunicazioni e soprattutto di digitale terrestre. Tra gli argomenti di conversazione, infatti, potrebbe esserci proprio la questione dei diritti televisivi collettivi che riguarda il Dtt e le nuove piattaforme come il Dvbh. Per quanto riguarda le partite trasmesse in televisione, infatti, non esiste più il concetto di esclusiva.